La verità

 

 

La Verità

In una riunione,

con i vertici dell'associazione ufologica CUN,
avvenuta a Milano 17-11-1968

 

 

S.:  La nostra essenza non è solamente materiale. Nel cosmo intero vivono degli uomini. Non vi saranno per adesso contatti su larga scala fra terrestri e non, in quanto per la nostra civiltà lo choc  sarebbe troppo forte. Noi ci lasceremmo morire, dato che siamo troppo deboli. Inoltre, noi non siamo uniti. I nostri politici temono il fenomeno UFO, ma riescono eccellentemente a farsene forti. Essi si oppongono per sostenere il loro potere. Gli scienziati ufficiali negano il fenomeno per difendere i punti di vista infantili della loro scienza. Un’altra barriera è costituita dalla nostra mente, la quale ritiene che la nostra terra sia al centro dell’universo. L’uomo, con il suo spirito e con il suo aspetto, esiste in tutto l’universo. La sua esperienza è stata tale da cambiare totalmente il suo modo di pensare. In tutto ciò non si trova posto né per esoterismi, né per medianità. Esistono gruppi i quali affermano e scrivono sciocchezze, creano associazioni di ispirazione parareligiosa, si fanno forti della casistica UFO come sostegno, e così via. Quattro o cinque anni fa ho avuto occasione di vedere i piloti, ed ho parlato con essi via radio, ma non ho mai parlato con essi di persona. Le conversazioni erano su argomenti di morale e di filosofia. Certo non è possibile per il nostro pianeta entrare ufficialmente in contatto con essi. Per noi non è importante volare con i dischi, ma piuttosto riuscire a comprendere che cosa dobbiamo fare per migliora­re il nostro modo di pensare e di agire. Io sono qui oggi per dare una testimonianza e le nostre parole dovrebbero servire a farvi pensare. Ci rivolgiamo al vostro spirito. I materialismi faranno patire un’improv­visa bancarotta. Anche su altri mondi esistono civiltà che hanno intra­preso strade sbagliate. I fatti. Nel 1952 ho visto un disco per la prima volta. L’anno successivo gli amici mi hanno scritto una lettera per collocare un contatto. Nel 1964 mi hanno scritto di nuovo per dirmi di recarmi a Pescara, dove, con degli amici, ho visto tre piloti, alti più di tre metri, su di una collina, a circa 200 metri di distanza. Essi vestivano una combinazione, non avevano casco, capelli neri e lunghi, stivaletti anti gravitazionali. L’avvistamento si è protratto per 20 minuti. In seguito conversazioni via radio a transistor, sulla gamma delle onde lunghe. Essi hanno terminato la loro ricerca scientifica a livello materiale, e quindi sono sulla soglia di un’altra dimensione, quella del Creatore (essi lo considerano al di là della natura). Le loro idee ricordano molto le religioni orientali (ad esempio, il concetto di Karma degli indiani). Ritengono che Cristo (di cui non hanno avuto nulla di simile) rappresenta la giustizia assoluta. La Terra è un Pianeta-Madre (ne esiste circa una cinquantina). Numerose civiltà si sono succedute sulla Terra, e poi sono emigrate via. Gli strati superiori della superficie terrestre, durante milioni di anni, si sono sostituiti a quelli inferiori (così si spiega come mai non si trovino resti delle grandiose civiltà primitive). Le emigrazioni delle nostre civiltà primitive sono accennate nelle leggende. Suscitiamo pietà in essi, anche se stimano la nostra mente assai sviluppata. Difatti, senza tecnologia, essi sarebbero a terra. Ad esempio, presso di noi non è infrequente la telepatia, a livello naturale. Essi hanno invece bisogno di strumenti.

 

E.: Mi sono capitate cose che mi hanno anche messo in pericolo di vita. Il male si trova anche presso di noi, in questa sala. Per questo motivo non mi è permesso di dire molto. Esistono civiltà che si potrebbero facilmente definire naziste, fredde e tecnologiche, senza i benché minimi sentimenti di morale e di spirito collettivo. Ho avuto contatti telepatici, e per via telepatica ho disegnato basi, ed ho appreso la loro lingua. Ho visto disintegrare oggetti da lontano, per poi ricomporli in un altro posto.

                                                                               

P.: Perché gli Esterni arrivano qui, costruiscono basi, e così via?

 

S.: Anche per ragioni strategiche (contro i negativi), per ricerche, per proteggere la Terra (in quanto essa è uno dei Pianeti-Madri). Dicono che i Vangeli sono pieni di verità circa Dio, e che dobbiamo cercarla in quei testi. Essi vengono da un’altra galassia. I nomi non sono importanti per noi, ed essi non sperano che noi riusciamo a comprendere la loro realtà. Esiste una legge cosmica, che impedisce loro di operare sulla nostra civiltà, sia nel bene che nel male.

 

B.: Le importanti pedine fra i contattati vengono protette contro i negativi?

 

Br.: No, anzi sono spesso loro a proteggere gli amici.

 

S.: Si, ed anzi essi se ne andranno per sempre, allorché la protezione della terra sarà raggiunta.

 

N.: I negativi hanno preso contatti con alcuni fra i terrestri?

 

S.: Si, anche ad alti livelli (ad esempio, il nazismo è stato un effetto). Ai negativi un intervento su larga scala è proibito dalle leggi cosmiche, ma gli interventi sui singoli sono liberi.

 

Z.: Come possiamo comprendere se le valvoline ( le ANIE venivano chiamate valvoline) sono utilizzate per buone intenzioni? Come comprendere se i buoni sono veramente tali?

 

S.: Lo sentiamo.

 

Z.: I loro obbiettivi potrebbero nuocerci a nostra insaputa?

 

S.: Per il bene della collettività potrebbe essere necessario un danno singolo.

 

Z.: Esistono extraterrestri non umani, a livello fisiologico?

 

S.: Si, mutazioni naturali, oppure artificiali, per assicurare loro la vita in condizioni ambientali diverse dalle nostre.

 

Br.: Esistono anche razze effettivamente differenti dalla forma umana, ma si tratta di sparute eccezioni, almeno su questo livello dimensionale.

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